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Decreto Italiano per le StartUp

SEZIONE X
ULTERIORI MISURE PER LA CRESCITA DEL PAESE

 

Art. 33
Disposizioni per incentivare la realizzazione di nuove infrastrutture

1. Per favorire la realizzazione di nuove opere infrastrutturali (di importo superiore a 500 milioni di euro) mediante l’utilizzazione dei contratti di partenariato pubblico-privato di cui all'articolo 3, comma 15-ter, del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, per le quali non sono previsti contributi pubblici a fondo perduto ed è accertata, in esito alla procedura di cui al comma 2, la non sostenibilità del piano economico finanziario, è riconosciuto al soggetto titolare del contratto di partenariato pubblico privato, ivi comprese le società di progetto di cui all’articolo 156 del medesimo decreto legislativo n. 163 del 2006, un credito di imposta a valere sull’IRES e sull’IRAP generate in relazione alla costruzione e gestione dell’opera. Il credito di imposta è stabilito per ciascun progetto nella misura necessaria al raggiungimento dell’equilibrio del piano economico finanziario e comunque entro il limite massimo del 50% del costo dell'investimento. Il credito di imposta non costituisce ricavo ai fini delle imposte dirette e dell’IRAP. Il credito di imposta è posto a base di gara per l'individuazione dell’affidatario del contratto di partenariato pubblico privato e successivamente riportato nel contratto.

2. La non sostenibilità del piano economico finanziario e dell’entità del credito di imposta entro il limite di cui al comma 1, al fine di conseguire l’equilibrio del piano medesimo anche attraverso il mercato, è verificata dal Cipe con propria delibera, adottata su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze.

3. All’articolo 18 della legge 12 novembre 2001, n. 183, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) all’alinea, le parole: “previste in piani o programmi di amministrazioni pubbliche”, sono sostituite dalle seguenti: “incluse in piani o programmi di amministrazioni pubbliche previsti a legislazione vigente” e, dopo le parole: “per il soggetto interessato,” sono aggiunte le seguenti: “ivi inclusi i soggetti concessionari”;

b) al comma 2 sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi:
“Le misure di cui al comma 1 possono essere utilizzate anche per le infrastrutture di interesse strategico già affidate o in corso di affidamento con contratti di partenariato pubblico privato di cui all'articolo 3, comma 15-ter, del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, nel caso in cui risulti necessario ripristinare l'equilibrio del piano economico finanziario, secondo i criteri e le modalità stabilite dal Cipe con propria delibera, adottata su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze. La delibera determina l’importo del contributo pubblico a fondo perduto necessario per il riequilibrio del piano economico finanziario, l’ammontare delle risorse disponibili a legislazione vigente utilizzabili e le misure di cui al comma 1 da riconoscere a compensazione della quota di contributo mancante.”
4. I canoni di cui all’articolo 1, comma 1020, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e successive modificazioni, derivanti dalla realizzazione del completamento dell’autostrada Livorno- Civitavecchia, tratto Cecina – Civitavecchia, sono trasferiti alla regione Toscana,

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per i primi dieci anni di gestione dell’infrastruttura, fino alla quota massima annua del settantacinque per cento. Il trasferimento avviene a titolo di concorso al finanziamento da parte della regione di misure di agevolazione tariffaria in favore dei residenti nei comuni dei territori interessati.

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