Retargeting Management

Il management va inteso come strategia di marketing online, in funzione del consolidamento finanziario. Il Retargeting e il Digital Marketing in generale devono diventare una strategia per l’azienda da sviluppare internamente, non da affidare ad agenzie esterne. Queste ultime, nel tempo, devono diventare dei fornitori di traffico media online specializzato, da inserire in una strategia di acquisizione multi-canale concepita all’interno del reparto di Digital Marketing dell’azienda. Come anticipato, il Retargeting appartiene a una strategia complementare a quella concepita per il Prospecting. Senza traffico Prospecting, che porta nuovi visitatori sul sito o verso la mobile app, non è possibile sviluppare il Retargeting. Per consentire agli algoritmi delle piattaforme di fornitura del traffico per il Retargeting di ottimizzarsi è indispensabile che il sito o la app abbiano un traffico minimo giornaliero di 5.000 visitatori. Questo limite non esclude la possibilità di sviluppare il Retargeting su siti e app con traffico giornaliero inferiore, solo risulterà difficile ottimizzare i risultati sulla base delle performance. Il Retargeting ha l’obiettivo di mostrare annunci che convincano all’azione chi ha visitato il sito in un determinato periodo temporale (da 5 a 20 giorni). Tornando al concetto di strategia, è fondamentale innanzitutto definire una metodologia di gestione delle fasi operative e decisionali al fine di raggiungere e migliorare gli obiettivi. Gli obiettivi sono gli elementi che rappresentano le condizioni di soddisfazione.

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L’attività di Digital Marketing si basa prevalentemente nella negoziazione online tra persone (di seguito definiti attori) le quali basano l’intero processo di negoziazione su degli obiettivi reciproci da raggiungere. A fin che ogni negoziazione con ogni attore coinvolto nel processo tra l’azienda e il prospect/cliente si sviluppi nel migliore modo e assicuri il raggiungimento della soddisfazione di tutti gli attori coinvolti, si può adottare una nota e consolidata, patentata, metodologia per la conversazione per azione denominata Winograd&Flores Metodology.

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Nella metodologia di Conversazione per Azione si è affrontato come si deve amministrare la relazione tra i diversi attori, in particolare modo tra Advertiser e Customer. Ora andando più a fondo nel Digital Marketing si devono definire 4 stati di relazione dell'utente destinatario (Customer del Cycle Time) con l’advertiser:

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L’obiettivo finale di un e-commerce è vendere a nuovi clienti e rivendere ai clienti acquisiti. Per una mobile application gli obiettivi sono il download e l’installazione della app mobile e l’uso dell’app nel tempo. Ogni obiettivo finale o intermedio viene definito una azione e rappresenta una conversione.

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I KPI, ovvero gli indicatori chiave di prestazione, danno l’idea quantitativa del successo di un’operazione commerciale. In genere sono criteri stabiliti prima dell’inizio della campagna. La scelta dei KPI dipende dagli obiettivi di business e di marketing di ciascuna azienda. L’importante è che la definizione di questi parametri sia inequivocabile e che essi siano poco numerosi (al loro aumentare la rilevanza di ognuno diventa minore) e ricorrenti (cioè misurabili a distanze di tempo regolari).

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